
Museo della Frutta «Francesco Garnier Valletti»
Museo con oltre mille frutti artificiali modellati da Francesco Garnier Valletti nell'Ottocento e ambienti storici della ricerca agraria torinese.
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Il museo
Nel 2001 la sezione torinese dell'Istituto sperimentale per la nutrizione delle piante, che dal 1895 aveva sede in via Ormea, dovette trovare una nuova collocazione per collezioni, biblioteca, archivio e laboratori. Le raccolte, di proprietà della sezione torinese dell'ex ISNP (oggi CREA), furono date in comodato alla Città di Torino e trovarono posto in un'ala del Palazzo degli Istituti Anatomici in via Pietro Giuria, lasciata libera dalla Facoltà di Agraria. Il museo fu inaugurato il 12 febbraio 2007.
Il nucleo è costituito dai frutti artificiali modellati nella seconda metà dell'Ottocento da Francesco Garnier Valletti (Giaveno 1808 – Torino 1889), che nel 1853 aveva contribuito alla nascita del Museo pomologico insieme ad Auguste Burdin. La raccolta supera i mille pezzi e comprende mele, pere, pesche, albicocche, prugne e uva, accanto a una collezione pomologica realizzata tra il 1927 e il 1935.
Il percorso si apre con una sezione dedicata al quartiere di San Salvario, centro della ricerca botanica e agronomica torinese, con riferimenti all'Orto botanico e ai vivai Burdin. Sono state ricostruite sale storiche con arredi originali: gli antichi laboratori della Regia Stazione chimica agraria, fondata nel 1871, la sala della collezione pomologica, la biblioteca e lo studio del direttore. La visita invita anche a riflettere sulla biodiversità.
Da non perdere
- Oltre mille frutti artificiali di Francesco Garnier Valletti
- Collezione pomologica del 1927–1935 con mele, pere, pesche, albicocche, prugne e uva
- Ambienti ricostruiti della Regia Stazione chimica agraria: laboratori, biblioteca e studio del direttore
- Sezione sul quartiere San Salvario e sulla ricerca agronomica torinese
Esposizione permanente
- Collezione di frutti artificiali di Francesco Garnier Valletti – Oltre mille frutti artificiali ottocenteschi e la collezione pomologica del 1927–1935 in ambienti storici ricostruiti.
- Fondazione
- 2007
- Ente gestore
- Città di Torino (collezioni del CREA in comodato)
- Visitatori all’anno
- circa 13.586
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 3 € |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per le persone con disabilità e per il loro accompagnatore. |
Ingresso gratuito con Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta o Abbonamento Musei Formula Extra.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Museo accessibile anche a persone con disabilità motoria: ingresso alternativo con campanello, ascensore, uscite di sicurezza utilizzabili e servizi igienici dedicati. Nelle vicinanze ci sono fermate accessibili dei mezzi pubblici e posti auto riservati.
Bambini e famiglie
- Quaderno di attività, caccia al tesoro o audioguida per bambini
- Accessibile con il passeggino
Spazi interni accessibili ai bambini, parcheggio per i passeggini e materiali da usare durante la visita e da portare a casa.
Come arrivare e parcheggio
In auto
- Parcheggio per disabili
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.




