
Museo di Santa Restituta
Museo archeologico sotto la basilica di Santa Restituta a Lacco Ameno, con tombe fenicie, puniche e romane; al momento chiuso per lavori.
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Il museo
Il museo nasce all'inizio degli anni Cinquanta, quando i lavori di riparazione della cappella di Santa Restituta, nel centro di Lacco Ameno, portarono alla luce nel 1951 una cripta paleocristiana sotto il pavimento. Gli scavi rivelarono un antico cimitero cristiano e, più in basso, numerose tombe fenicie, puniche e greco-romane.
La sistemazione definitiva di scavi e museo risale al 1974. La particolarità del luogo è la compresenza di area archeologica e raccolta museale nello stesso sito: nel tempo vi sono confluiti anche reperti provenienti da altre zone dell'isola d'Ischia. Il museo si trova al piano ipogeo del complesso di Santa Restituta, vicino al Museo archeologico di Pithecusae di Villa Arbusto.
Dopo i danni del sisma del 2017 e le frane del 2022, il complesso è oggetto di un grande progetto di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione coordinato dall'Agenzia del Demanio. Nel 2024 i reperti sono stati trasferiti in container presso Villa Arbusto, dove restano custoditi fino al riallestimento del museo.
Da non perdere
- Cripta paleocristiana scoperta nel 1951
- Tombe fenicie, puniche e greco-romane
- Area archeologica sotto la basilica
- Reperti da altre zone dell'isola d'Ischia
Esposizione permanente
- Scavi e raccolta archeologica di Santa Restituta – Area di scavo con tombe fenicie, puniche e greco-romane sotto la basilica e raccolta di reperti dell'isola, attualmente non visitabile.
- Ente gestore
- Diocesi di Ischia
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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