Museo diocesano Alessandro Maria Kalefati
Museo diocesano nel Palazzo Vescovile di Oria con reperti archeologici e opere sacre dalla preistoria all’Ottocento e la raccolta del vescovo Kalefati.
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Il museo
Il Museo diocesano di Oria è allestito nel Palazzo Vescovile (XVI secolo) ed è stato inaugurato il 29 dicembre 2000 per volontà del vescovo Marcello Semeraro, allo scopo di conservare e far conoscere il patrimonio storico-artistico e archeologico proveniente dalla Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo e dal territorio diocesano.
L’itinerario presenta reperti archeologici, opere e oggetti liturgici dall’età preistorica al XIX secolo. Completa la visita la raccolta archeologica del vescovo Alessandro Maria Kalefati (1781–1794), formata da reperti rinvenuti nel territorio diocesano e databili dal Paleolitico all’età del Ferro. All’interno si ammirano inoltre soffitti affrescati attribuiti a Pellegrino Ribaldi, della scuola di Raffaello.
Da non perdere
- Raccolta archeologica del vescovo Kalefati (1781–1794)
- Reperti dalla preistoria all’età del Ferro
- Opere e oggetti liturgici fino al XIX secolo
- Soffitti affrescati attribuiti a Pellegrino Ribaldi
- Sede nel Palazzo Vescovile del XVI secolo
Esposizioni permanenti
- Museo diocesano – Reperti archeologici, opere e oggetti liturgici dalla preistoria al XIX secolo provenienti dalla Cattedrale e dalla diocesi.
- Raccolta archeologica Kalefati – Reperti raccolti dal vescovo Kalefati nel territorio diocesano, dal Paleolitico all’età del Ferro.
- Fondazione
- 2000
- Ente gestore
- Diocesi di Oria
- Visitatori all’anno
- circa 1234
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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