Museo homo salvadego
Piccolo museo di Sacco con la camera picta quattrocentesca in cui è affrescato l'Homo Salvadego, l'uomo selvatico delle tradizioni alpine.
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Il museo
Il museo si trova a Sacco, frazione di Cosio Valtellino, in un'antica casa di notai. La sala principale fu usata come fienile fino alla fine dell'Ottocento, ma questo non danneggiò l'intonaco dipinto.
La camera picta conserva un ciclo di affreschi con decorazioni floreali a stampo e cartigli con preghiere e proverbi. Le scene comprendono un cacciatore, una Pietà con san Bernardo, il donatore inginocchiato, la Trinità sopra l'ingresso e l'Homo Salvadego, un uomo peloso armato di clava. La Pietà reca la data 18 maggio 1464 e l'iscrizione con i nomi dei pittori Simon e Battestino, forse legati ai Baschenis di Averara.
L'uomo selvatico è una figura mitologica diffusa in tutto l'arco alpino: simboleggia la cultura contadina, compare nello stemma delle Dieci Giurisdizioni, una delle Tre Leghe Grigie, e la tradizione lo ricorda come maestro degli allevatori e della lavorazione del latte.
Da non perdere
- Camera picta con affreschi del 1464
- L'Homo Salvadego, uomo selvatico delle tradizioni alpine
- Pietà con san Bernardo
- Decorazioni floreali a stampo e cartigli con proverbi
- Visitatori all’anno
- circa 500
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
Il museo si trova a Sacco, frazione di Cosio Valtellino.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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