10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Gianvincenzo Cerlini, Mostra antologica
Retrospettiva dedicata al fotografo di Gussago, che dal 1969 ha raccontato montagna, natura e paesaggi urbani attraverso il colore, con scatti singoli privi di rielaborazione.
Accesso effettuato come
Museo di Brescia nato dal Cinefotoclub, con fotocamere storiche, dagherrotipi e attrezzature cinematografiche; ingresso libero.
10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Retrospettiva dedicata al fotografo di Gussago, che dal 1969 ha raccontato montagna, natura e paesaggi urbani attraverso il colore, con scatti singoli privi di rielaborazione.
10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Fotografie di Chantal Peiano che mostrano Parigi con uno sguardo ironico e poco convenzionale.
10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Una serie fotografica composta da frammenti che, uniti, danno forma a una sequenza.
10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Mostra storica a cura di Gabriele Chiesa con i lavori di Zahra Rastekar raccolti in tre volumi.
10 ottobre 2026 – 8 novembre 2026
Cartoline storiche dall'archivio del museo con vedute di Brescia.
Il museo nasce dall’attività del Cinefotoclub Brescia, associazione di fotoamatori fondata nel 1953, la cui prima donazione fu un gruppo di sette macchine fotografiche. L’idea di un museo pubblico prese forma negli anni Ottanta del Novecento, a partire dal materiale raccolto dal club.
La sede espositiva si trova in vicolo San Faustino, nel centro di Brescia, mentre una sala per mostre e conferenze è ospitata in contrada del Carmine, accanto alla chiesa omonima. L’ingresso è libero e gratuito per singoli e gruppi.
L’esposizione permanente supera gli ottomila pezzi, tra apparecchi fotografici e cinematografici, attrezzature da ripresa e da camera oscura. Il percorso presenta il cinema amatoriale, con strumenti utilizzati anche dalla NASA, la storia della fotografia dalla camera oscura ai primi dagherrotipi e agli autocromi, le fotocamere ordinate per costruttore, come Leica, Zeiss Ikon e Kodak, e la tecnica fotografica. Una raccolta di circa 150 dagherrotipi, ambrotipi e ferrotipi realizzati tra il 1839 e la fine dell’Ottocento è presentata come unica in Italia aperta al pubblico. Il museo dispone inoltre di un archivio di circa 60.000 fotografie e di una biblioteca di circa 8.000 volumi su fotografia e cinema.
L’ingresso è gratuito.
L’ingresso al museo è libero e gratuito per singoli visitatori e gruppi; anche le visite guidate sono gratuite.
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
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| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate e visite scolastiche su prenotazione: occorre indicare il numero di partecipanti e, per le scuole, il nome e l’indirizzo dell’istituto o del gruppo. |