Museo preistorico di Pofi
Museo civico di Pofi sulla preistoria del Lazio meridionale, con il cranio dell'Uomo di Ceprano (Argil) e circa quaranta vetrine di reperti locali.
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Il museo
Il museo è stato fondato nel 1959 da Pietro Fedele, allora sindaco di Pofi, ma è stato aperto al pubblico solo nel marzo 2001. Presenta la vita delle popolazioni preistoriche del Lazio meridionale, con ricostruzioni dell'ambiente, degli animali e della vita quotidiana nel corso di circa un milione di anni.
Il reperto più celebre è il cranio dell'Uomo di Ceprano, chiamato Argil, scoperto nel 1994 dal professor Italo Biddittu e considerato uno dei fossili più antichi esposti nei musei italiani e tra i più antichi d'Europa. Accanto ad esso sono esposte circa quaranta vetrine con altri ritrovamenti del territorio.
Da non perdere
- Cranio dell'Uomo di Ceprano, detto Argil, scoperto nel 1994
- Circa quaranta vetrine di reperti del territorio
- Ricostruzione della vita preistorica nel Lazio meridionale
Esposizione permanente
- Collezione preistorica – Reperti preistorici del territorio con il cranio dell'Uomo di Ceprano (Argil) e ricostruzioni dell'ambiente e della vita quotidiana.
- Fondazione
- 1959
- Ente gestore
- Comune di Pofi
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 2,50 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 € |
Biglietto intero 2,50 €, ridotto 2 €, come indicato in una scheda di museionline.info.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Visite nei giorni feriali su prenotazione. |
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