Oggetti originali, racconti e fonti d'archivio dal Pinerolese e dal Queyras francese mostrano la vita quotidiana delle comunità alpine tra Otto e Novecento, con il lupo come filo conduttore di paure e del rapporto con la natura.
Una selezione di fotografie dall'ambiente protestante documenta gli anni Ottanta in provincia: vita comunitaria, incontri, dibattiti e mobilitazioni, con brevi commenti di autori.
Tavole originali donate al museo da Umberto Stagnaro, realizzate tra il 1979 e il 1997, raccontano a fumetti le persecuzioni dei valdesi, i riformatori Lutero e Calvino e Dietrich Bonhoeffer.
Il museo
Il Museo Valdese di Torre Pellice è gestito dalla Fondazione Centro Culturale Valdese e si trova in via Beckwith, nel cuore di uno dei principali centri storici e culturali del mondo valdese. Fa parte del Sistema Museale Eco-storico delle Valli valdesi, che comprende undici musei e sei luoghi della memoria sparsi sul territorio.
La sezione storica accompagna il visitatore attraverso otto secoli e mezzo di storia: dalla conversione di Valdo di Lione nel 1174, alla scomunica e alla diffusione del movimento in Europa, all'adesione alla Riforma protestante nel Cinquecento, alle persecuzioni e alla sopravvivenza nelle valli del Piemonte occidentale, fino all'ottenimento dei diritti civili e politici nel 1848 e all'Intesa tra lo Stato italiano e la Chiesa Evangelica Valdese del 1984.
La sezione etnografica racconta la vita di una famiglia contadina dell'Ottocento in ambiente alpino, con la ricostruzione di una casa rurale e quattro percorsi di lettura: civiltà contadina, ciclo di vita, cultura e istruzione, e le specificità legate alla storia del territorio. Un deposito visitabile custodisce oltre mille oggetti non esposti, tra cui una raccolta di oggetti africani legata all'attività dei missionari valdesi tra Otto e Novecento e la collezione archeologica donata dal marchese Ippolito.
Dal 2014 il museo porta avanti il progetto educativo «Apriti Museo!» sull'accessibilità comunicativa e nel 2023 ha ottenuto il riconoscimento di luogo «altamente comunicativo».
Da non perdere
Sezione storica sugli otto secoli e mezzo di storia valdese, da Valdo del 1174 all'Intesa del 1984
Sezione etnografica con la ricostruzione di una casa contadina ottocentesca
Deposito visitabile con collezione africana dei missionari valdesi e collezione archeologica Ippolito
Torretta panoramica (accesso solo con scala)
Percorsi accessibili con oggetti da toccare e materiali di comunicazione aumentativa
Esposizioni permanenti
Sezione storica – Otto secoli e mezzo di storia valdese, dalla conversione di Valdo nel 1174 all'Intesa con lo Stato italiano del 1984.
Sezione etnografica – La vita di una famiglia contadina ottocentesca delle valli, con la ricostruzione di una casa e quattro percorsi di lettura.
Deposito visitabile e torretta – Oltre mille oggetti non esposti, tra cui la collezione africana dei missionari valdesi e la collezione archeologica Ippolito.
Ente gestore
Fondazione Centro Culturale Valdese
Visitatori all’anno
circa 4885
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Adulti
7 €
Ridotto
5 €Over 65 e studenti universitari dai 19 ai 25 anni
Bambini e ragazzi
gratuitogratuito fino a 18 anni · Ingresso gratuito da 0 a 18 anni.
Over 65
5 €Over 65.
Persone con disabilità
gratuitoIngresso gratuito per le persone con disabilità.
Studenti e apprendisti
5 €Studenti universitari dai 19 ai 25 anni.
Gruppi
–Gruppi e scuole con accompagnamento del museo e prenotazione obbligatoria.
Mostra temporanea
3 €
Rientro in giornata: supplemento di 2 € o 1 €. Ingresso gratuito anche con Abbonamento Torino Musei, per due adulti accompagnatori di un bambino da 0 a 12 mesi con Passaporto culturale, scuole domenicali valdesi e metodiste, accompagnatori di gruppi organizzati, giornalisti, personale e volontari della Fondazione e soci ICOM. Il museo aderisce al circuito Abbonamento Musei.
Accessibilità
Accessibile in sedia a rotelle
Ascensore
Bagno accessibile
Parcheggio per disabili
Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
Modelli tattili / percorsi tattili
Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
Materiali in linguaggio facile
Audiodescrizione: nessuna informazione
Tutti i piani sono raggiungibili con rampe e ascensore, tranne la torretta, accessibile solo con una scala. Con passeggino o sedia a rotelle alcune porte possono essere difficili da aprire: è possibile chiedere aiuto al personale. Servizi igienici sui tre piani principali, predisposti per persone in sedia a rotelle nel seminterrato e al primo piano. Parcheggio interno per persone con disabilità motorie su richiesta. Pannelli in carattere ad alta leggibilità, oggetti da toccare, pannelli in linguaggio facile da leggere e in simboli (italiano e inglese), materiali di comunicazione aumentativa alternativa su richiesta.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
Ingresso bambini
gratuito fino a 18 anni
Visite e laboratori per famiglie
Postazioni interattive e oggetti da toccare
Accessibile con il passeggino
Fasciatoio
Visite guidate e laboratori dedicati alle famiglie; fasciatoi nei servizi igienici del seminterrato e del primo piano e spazio per allattamento e relax al piano terra.
Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio disponibile · 50 m fino all’ingresso
Il museo si trova in una strada pedonale; parcheggio possibile a circa 50 m.
Bookshop del museo; borse e zaini si lasciano nelle cassettiere all'ingresso.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
Visite guidate
sì
Audioguida
sì
Proposte per le scuole
sì
Fotografie
Fotografie e riprese video sono consentite; l'uso pubblico richiede l'autorizzazione scritta della Fondazione.
Informazioni utili
Visite guidate per scuole, gruppi e famiglie tutti i giorni della settimana, in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, su prenotazione (e-mail il.barba@fondazionevaldese.org). Audioguida per la sezione etnografica. I gruppi non organizzati superiori a 8 persone sono invitati a prenotare; ingresso scaglionato ogni 15 minuti. Non sono ammessi cibo, bevande (consentite le bottiglie d'acqua) e animali. Accesso alla torretta panoramica per un massimo di 15 persone alla volta.