Museo civico Raffaele Campelli
Museo civico fondato nel 1936 nel palazzo comunale di Pievebovigliana, con dipinti e sculture del territorio; inagibile dal sisma del 2016.
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Il museo
Il museo civico fu fondato nel 1936 da mons. Raffaele Campelli e ha sede nel palazzo comunale di Pievebovigliana, oggi nel comune di Valfornace. Racconta la storia sociale e artistica del territorio a partire dall'età preistorica; l'ordinamento comprende anche sezioni archeologiche e una quadreria.
Tra le opere conservate figurano una Madonna di Loreto e santi di Simone De Magistris, due angeli musicanti del 1530 circa attribuiti a Venanzo da Camerino, una Crocifissione di Cola di Pietro in parte danneggiata, una Madonna di Costantinopoli cinquecentesca di anonimo umbro e sculture di fine Quattrocento come un San Sebastiano ligneo proveniente dalla chiesa di Villanova. Alcune sculture furono presentate nel 2002 alla mostra «Il Quattrocento a Camerino».
Il palazzo è attualmente inagibile a seguito del terremoto del 2016.
Da non perdere
- Madonna di Loreto e santi di Simone De Magistris
- Angeli musicanti attribuiti a Venanzo da Camerino
- Sculture lignee e terrecotte di fine Quattrocento
- Carta geografica dello Stato Pontificio con le fermate delle diligenze
Esposizione permanente
- Collezione civica Raffaele Campelli – Dipinti, sculture e reperti del territorio dalla preistoria al Cinquecento. Attualmente non visitabile.
- Fondazione
- 1936
- Ente gestore
- Comune di Valfornace
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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