Pinacoteca e Museo civico di Camerino
Pinacoteca civica di Camerino con i pittori camerti del Quattrocento; dal sisma del 2016 il museo non è visitabile e le opere sono in deposito.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
La pinacoteca civica di Camerino aveva sede nel complesso di San Domenico, in piazza dei Costanti. La raccolta è nota soprattutto per i pittori camerti del Quattrocento, come Olivuccio di Ciccarello, Arcangelo di Cola e Giovanni Angelo d'Antonio, e per il ciclo di affreschi della Passione proveniente dalla chiesa rurale di Patullo, opera di Girolamo di Giovanni, ricomposto in museo.
Il museo comprende inoltre ceramiche pesaresi del Settecento e dell'Ottocento e trentacinque sculture contemporanee dello scultore Bruno Bartoccini.
Dopo il terremoto del 2016 il complesso non è più agibile e le opere civiche sono conservate in depositi, in parte nella chiesa del Seminario e nell'edificio "Venanzina Pennesi" di via Macario Muzio. Un intervento finanziato con fondi per la ricostruzione prevede di riportare la pinacoteca civica nella chiesa di San Francesco.
Da non perdere
- Pittori camerti del Quattrocento: Olivuccio di Ciccarello, Arcangelo di Cola, Giovanni Angelo d'Antonio
- Ciclo della Passione dalla chiesa di Patullo di Girolamo di Giovanni
- Ceramiche pesaresi del Settecento e dell'Ottocento
- Trentacinque sculture di Bruno Bartoccini
Esposizione permanente
- Pinacoteca civica: pittori camerti del Quattrocento – La raccolta riunisce opere dei pittori attivi a Camerino nel Quattrocento, ceramiche pesaresi e sculture contemporanee; al momento non è visitabile.
- Ente gestore
- Comune di Camerino
- Visitatori all’anno
- circa 2000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.