Pinacoteca Giovanni Morscio
Pinacoteca civica di Dolceacqua nel Palazzo Doria Garoscio, nata nel 1970 dalla donazione del pittore Giovanni Morscio, visitabile su prenotazione.
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Il museo
La pinacoteca nacque nel 1970, quando il pittore Giovanni Morscio donò alla comunità di Dolceacqua le proprie opere insieme a una raccolta di dipinti e acquerelli di artisti figurativi francesi e italiani. Morscio, nato a Dolceacqua nel 1887 in una famiglia di floricoltori e formatosi come pittore e decoratore a Sanremo, si dedicò soprattutto a fiori e nature morte.
Dagli anni Ottanta il Comune ha ampliato la collezione con opere di artisti locali come Marcello Cammi e Mario Raimondo, detto «Barbadirame». La raccolta, inizialmente nel vecchio municipio, è stata trasferita nel restaurato Palazzo Doria Garoscio, donato da Luigina Garoscio, ricca dolceacquina emigrata in Argentina.
Il museo ricorda inoltre il fascino che Dolceacqua esercitò su pittori in viaggio lungo la Liguria, tra cui Turner, Corot e Monet.
Da non perdere
- Opere di Giovanni Morscio, soprattutto fiori e nature morte
- Dipinti e acquerelli di artisti figurativi francesi e italiani
- Opere di Marcello Cammi e Mario Raimondo «Barbadirame»
- Sede nel restaurato Palazzo Doria Garoscio
- Memoria dei pittori in viaggio a Dolceacqua
- Fondazione
- 1970
- Ente gestore
- Comune di Dolceacqua
- Visitatori all’anno
- circa 800
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Per visitare la pinacoteca è necessario prenotare telefonando al +39 347 277 4689 o scrivendo a info@culturadolceacqua.it. |
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