
Mulino di Bellori
Antico mulino ad acqua della Valpantena, in funzione fino al 1956, con ingranaggi quasi interamente in legno e un baito per la lavorazione del latte.
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Il museo
Il Mulino di Bellori sorge nella contrada Bellori, in Valpantena, dove si incontrano il Vajo della Marciora e il Vajo dell'Anguilla. Esiste almeno dal Quattrocento e macinava i cereali coltivati in Lessinia e in Valpantena; rimase in attività fino al 1956. Detto anche «del Baràca», conserva i tratti dei primi mulini, con ingranaggi quasi interamente di legno.
All'inizio del Novecento era di proprietà di Marcellino Tacchella e Marco Zanini; nel 1923 Zanini vendette la sua metà a Marcellino Veronesi.
All'interno si trova anche un baito, l'edificio tradizionale in cui si raccoglieva il latte per ricavarne burro e formaggio, di proprietà condivisa tra più famiglie della contrada. L'architettura più antica del borgo è in gran parte intatta: tra gli elementi di interesse una corte con arco d'ingresso datato 1610, l'ex osteria dell'Anguilla e un capitello della Madonna dello Scanno del 1674.
Da non perdere
- Mulino ad acqua con due macine
- Ingranaggi quasi interamente in legno
- Baito per la lavorazione del latte
- Contrada Bellori con architettura storica
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Visite guidate al mulino e al baito, talvolta abbinate a eventi; prenotazioni e informazioni via e-mail. |



