Museo della miniera di zolfo di Cabernardi
Museo e parco archeominerario a cielo aperto di Cabernardi sulla storia dell'estrazione dello zolfo; il museo è chiuso, si visita il parco con guida.
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Il museo
La storia del bacino minerario di Cabernardi, frazione di Sassoferrato, comincia verso la metà degli anni Settanta dell'Ottocento: il 9 luglio 1877 fu dichiarata la scoperta di un giacimento di zolfo nell'area di Percozzone e nel 1878 fu data la concessione di sfruttamento a una società privata. Nel 1899 la miniera passò alla ditta Trezza-Albani e nel 1917 alla Montecatini; nel 1920 raggiunse il record di 840 dipendenti e all'inizio del 1952 occupava circa 1.400 operai. Per anni trainò l'economia di un'area che andava da Sassoferrato ad Arcevia e Pergola.
L'esaurimento del giacimento portò a una forte riduzione del personale, all'occupazione della miniera nel maggio 1952 e alla chiusura definitiva il 5 maggio 1959; molti minatori furono trasferiti in altri stabilimenti italiani, altri emigrarono in Belgio.
Il Parco archeominerario, inaugurato il 5 luglio 2015, è una struttura museale a cielo aperto di circa due ettari: sono visibili il grande pozzo «Donegani» da cui scendevano i minatori, i calcaroni in muratura e i forni «Gill», una galleria di collegamento, il piano inclinato recuperato e un ex deposito del gasolio trasformato in sala polifunzionale. Il sito fa parte del Parco nazionale dello zolfo delle Marche e della Romagna.
Il Museo comunale della miniera di zolfo, in contrada Nuova, è temporaneamente chiuso dopo un'ordinanza del Comune di Sassoferrato del 18 ottobre 2024; la biglietteria è stata spostata nel parco.
Da non perdere
- Parco archeominerario a cielo aperto di circa due ettari
- Pozzo «Donegani» e calcaroni per la fusione dello zolfo
- Forni «Gill» e galleria di collegamento
- Piano inclinato recuperato per i vagoni
- Parte del Parco nazionale dello zolfo delle Marche e della Romagna
Esposizione permanente
- Parco archeominerario di Cabernardi – Percorso guidato nell'area della miniera con pozzo, calcaroni, forni e piano inclinato.
- Ente gestore
- Comune di Sassoferrato
- Visitatori all’anno
- circa 5700
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Prenotazione obbligatoria dal calendario online del sito; per gruppi, scuole, visite notturne o esigenze particolari telefonare al +39 0732 956257 o scrivere all'IAT di Sassoferrato. Laboratori didattici per studenti di ogni ordine e grado curati da Happennines Soc. Coop. |





