
Museo della Resistenza di Valpelline
Centro di documentazione nella biblioteca di Valpelline sui rapporti tra Valle d'Aosta e Svizzera nel 1943–1945, con mostra fotografica e documentario.
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Il museo
Durante la Seconda guerra mondiale la valle di Valpelline fu luogo di rifugio e accoglienza e una via di fuga verso la neutrale Svizzera. Vi passarono ebrei e oppositori politici del regime nazifascista, tra cui Luigi Einaudi, futuro presidente della Repubblica italiana, e gli attivisti valdostani Bréan, Bougeat e Berthod, fuggiti dopo l'arresto e la morte del loro leader Émile Chanoux.
Il centro di documentazione, ospitato nella biblioteca comunale, raccoglie e fa conoscere questa storia dei rapporti tra la Valle d'Aosta e la Svizzera negli anni 1943–1945. Comprende una mostra fotografica e documentaria sulle rotte di fuga e un documentario multimediale con fotografie, interviste e testi che ripercorre il cammino compiuto dagli attivisti.
Temi principali
- Mostra fotografica e documentaria sulle rotte di fuga verso la Svizzera
- Documentario multimediale con fotografie, interviste e testi
- Storia del passaggio di Luigi Einaudi in Svizzera
- Ente gestore
- Comune di Valpelline
- Visitatori all’anno
- circa 20
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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