Museo delle tappatrici d'epoca
Collezione privata di quasi trecento tappatrici d'epoca, dal Seicento al Novecento, con attrezzi per l'imbottigliamento del vino.
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Il museo
Il museo nasce dalla passione di Silvano Perseguiti, artigiano in pensione che ha raccolto una collezione privata di quasi trecento tappatrici. Le più antiche risalgono alla fine del Seicento e la raccolta arriva fino ai modelli del primo Novecento (le fonti indicano esemplari fino agli anni Cinquanta).
Le macchine provengono da Francia, Belgio, Germania e Italia; le più apprezzate per la qualità della lavorazione sono quelle italiane, molte delle quali usate nelle campagne di Castelnovo di Sotto. Accanto alle tappatrici sono esposti anche attrezzi per imbottigliare, lavare, gasare, gabbiettare ed etichettare, usati per vini tradizionali come il Lambrusco e la Malvasia.
Motori elettrici mostrano il funzionamento delle macchine e alcune figure ricostruiscono scene come la pigiatura dell'uva e la lavorazione del formaggio.
Da non perdere
- Quasi trecento tappatrici dal Seicento al Novecento
- Macchine francesi, belghe, tedesche e italiane
- Attrezzi per imbottigliare, lavare, gasare ed etichettare
- Motori elettrici che mostrano il funzionamento delle macchine
Esposizione permanente
- Collezione di tappatrici d'epoca – Tappatrici e macchine per l'imbottigliamento dal Seicento al Novecento, con motori elettrici dimostrativi.
- Visitatori all’anno
- circa 50
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso gratuito.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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