Museo "La Terra e la Memoria"
Museo di Pigna sulla lavanda e sui cibi dell’Alta Val Nervia, con attrezzi agricoli e una sezione etnografica sulla vita contadina.
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Il museo
Il museo è stato aperto nel 1995 nel centro storico di Pigna, sotto la piazza, ai piedi della chiesa di San Michele. Occupa circa 200 metri quadrati distribuiti in cinque sale ed è dedicato alla terra, alle sue produzioni e alla memoria della vita contadina dell’Alta Val Nervia.
Una sala racconta la lavanda e la sua storia, ricordando Aristide Martini, esperto locale di erbe a cui si attribuisce l’invenzione dell’alambicco a doppia serpentina. Un’altra è dedicata ai prodotti alimentari della valle, come il fagiolo bianco di Pigna (presidio Slow Food), il pane nero, i ravioli di erbe, la pisciarada, i funghi e le castagne. Segue l’esposizione permanente di attrezzi agricoli e una sezione etnografica sulla vita e sulle tradizioni dei contadini.
Da non perdere
- Storia della lavanda e dell’alambicco a doppia serpentina
- Cibi tipici dell’Alta Val Nervia: fagiolo bianco di Pigna, pisciarada, castagne
- Esposizione permanente di attrezzi agricoli
- Sezione etnografica sulla vita contadina
Esposizione permanente
- La lavanda e i cibi dell’Alta Val Nervia – Sale dedicate alla lavanda, ai prodotti alimentari della valle, agli attrezzi agricoli e alla vita contadina.
- Fondazione
- 1995
- Ente gestore
- Comune di Pigna
- Visitatori all’anno
- circa 550
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Visite guidate su prenotazione; ingresso gratuito. |



