Temporaneamente chiuso (presumibilmente fino al 2030). L’edificio di Beaubourg è chiuso al pubblico dal 22 settembre 2025 per una ristrutturazione di ampio respiro, con riapertura prevista nel 2030. Durante i lavori il programma «Constellation» propone mostre, spettacoli e proiezioni in sedi partner, in particolare al Grand Palais, al Panthéon, al Musée d’art moderne de Paris e al Centre Pompidou-Metz. La Bibliothèque publique d’information si è trasferita nell’edificio Lumière, nel 12º arrondissement, e il cinema è ospitato al mk2 bibliothèque.
Mostra inaugurale della Maison Pompidou sui dibattiti attorno alla policromia dell’edificio durante la sua costruzione (1971–1977), con testimonianze, disegni, fotografie e documenti inediti.
Il museo
Il Centre Pompidou deve il suo nome al presidente Georges Pompidou, che nel 1969 decise di creare a Parigi, sull’altopiano di Beaubourg, un grande istituto dedicato all’arte moderna. Nel 1971 la giuria di un concorso internazionale scelse il progetto degli architetti Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini. Il loro edificio, le cui strutture, scale e condotti sono visibili dall’esterno, fu inaugurato nel gennaio 1977 e aperto al pubblico nel febbraio successivo.
Il complesso riunisce più istituzioni: il Musée national d’art moderne, che possiede una delle più grandi collezioni di arte moderna e contemporanea d’Europa, la Bibliothèque publique d’information (Bpi), liberamente accessibile e, nelle vicinanze, l’Ircam, istituto di ricerca dedicato alla musica. L’edificio ebbe grande successo e ricevette molti più visitatori del previsto; fu chiuso dal 1997 al 2000 per una prima grande ristrutturazione.
Dal 2025 il Centre Pompidou è oggetto di una nuova trasformazione. L’edificio parigino ha chiuso al pubblico il 22 settembre 2025 per lavori che comprendono la rimozione dell’amianto dalla facciata, il trattamento della corrosione della struttura, il risparmio energetico e un migliore accesso. La riapertura è prevista nel 2030. Nel frattempo il programma «Constellation» presenta le collezioni e le mostre in sedi partner in Francia e all’estero, e un nuovo sito, il Centre Pompidou Francilien – fabrique de l’art, aprirà a Massy nella primavera 2027.
Da non perdere
Celebre architettura di Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini
Musée national d’art moderne, collezione di arte moderna e contemporanea
Bibliothèque publique d’information (Bpi), ora nel 12º arrondissement
Programma «Constellation» in sedi partner durante i lavori
Centre Pompidou Francilien a Massy, apertura prevista nella primavera 2027
Fondazione
1977
Ente gestore
Établissement public Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou
Direzione
Laurent Le Bon
Visitatori all’anno
circa 3.273.867 (2019)
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’edificio di Beaubourg è chiuso per lavori fino al 2030; il programma prosegue in sedi partner.
Accessibilità
Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
Audiodescrizione: nessuna informazione
I lavori prevedono un miglioramento dell’accessibilità dell’edificio. Il Centre Pompidou propone visite adattate nelle sue sedi partner.
Bambini e famiglie
Visite e laboratori per famiglie
Il Centre Pompidou propone un programma per il pubblico giovane nelle sedi partner, ad esempio laboratori in famiglia nelle strutture itineranti «mille formes».
Come arrivare e parcheggio
L’edificio di Beaubourg è chiuso. Gli indirizzi delle sedi partner figurano nella pagina «Où nous trouver» del sito del Centre Pompidou.
Essendo l’edificio chiuso, non è offerto alcun servizio per i visitatori in loco. È disponibile un negozio online.
Eventi e affitto spazi
L’edificio di Beaubourg è chiuso per lavori fino al 2030; il programma prosegue in sedi partner.
Pianifica la visita
Visite guidate
sì
Proposte per le scuole
sì
Informazioni utili
Visite guidate con i mediatori del Centre Pompidou sono proposte nelle sedi partner, ad esempio al Musée d’art moderne de Paris. Sono previste offerte per i gruppi scolastici e per le persone con disabilità.